Categoria: Climateca

Bibliografia per la giustizia climatica

n.737b: “Il diritto muto”, Rodolfo Sacco

La “svolta fossile”, pertanto, non ci ha emancipato dal “diritto muto” della premodernità. Lo ha solo trasformato, adattandolo alla nuova dimensione “interna” della combustione. Esiste un diritto muto che nessuno ha mai verbalizzato, cui ci assoggettiamo in modo inconsapevole. L’uomo dei primordi, privo di linguaggio articolato, non poteva avere altro sistema giuridico che questo. E oggi? Secondo...

n.737a: “Combustion and Society” by Nigel Clark, Kathryn Yusoff

https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/0263276414536929 I processi di combustione hanno costituito, sin dalla Preistoria, la più importante sorgente di energia per l’umanità e tuttora rivestono un ruolo centrale nella nostra vita, poiché forniscono quasi il 90% dell’energia che utilizziamo.Questa ricerca coniuga la teoria sociale incentrata sull’energia di Georges Bataille, la storia ambientale del fuoco di Stephen Pyne e gli studi di...

n.735: Atlas of the invisible

Atlante dell’invisibile: di quello che noi non vediamo e pensiamo dunque che non esista o non succeda, come ingiustizia, sofferenza, disastri, cambiamenti radicali della realtà, anche – se non soprattutto – per nostra quotidiana indifferente o inconsapevole irresponsabilità. https://www.atlasoftheinvisible.com/

n.734: “Storm Surge”, by Adam Sobel

A renowned scientist takes us through the devastating and unprecedented events of Hurricane Sandy, using it to explain our planet’s changing climate, and what we need to do to protect ourselves and our cities for the future. Was Hurricane Sandy a freak event—or a harbinger of things to come?  Was climate change responsible?  What connects the spiraling...

n.720: “La Natura come soggetto di diritti” di Flavia G. Cuturi

L’Antropocene e le sue manifestazioni sempre più evidenti (cambiamenti climatici, disastri ambientali, perdita di biodiversità, zoonosi, ecc.), sfidano al contempo sia l’antropologia sia il diritto. Rappresentano, infatti, un terreno comune di dialogo percepito come necessario da molti antropologi impegnati in terreni di ricerca dove vigono criteri di sovranità eco-territoriali alternativi, e spesso tormentati da conflitti e disequilibri...