Il sesto rapporto IPCC

È in corso di svolgimento a Ginevra il meeting IPCC che si concluderà il 9 agosto con il rilascio del 6° Rapporto del Primo Gruppo di lavoro, sulle basi fisiche del cambiamento climatico (Climate Change 2021: the Physical Science Basis).

Si tratta di un documento scientifico di grande interesse, perché riassume le conoscenze scientifiche sulla fenomenologia del problema, ad esempio sui dati che mostrano l’inequivocabile surriscaldamento globale in corso, i diversi modi in cui emerge in modo chiaro l’influenza delle attività umane, le proiezioni future a livello globale e regionale.

Il rapporto è diviso in 12 capitoli: 

1: Framing, context, methods

2: Changing state of the climate system

3: Human influence on the climate system

4: Future global climate: scenario-based projections and near-term information

5: Global carbon and other biogeochemical cycles and feedbacks

6: Short-lived climate forcers

7: The Earth’s energy budget, climate feedbacks, and climate sensitivity

8: Water cycle changes

9: Ocean, cryosphere, and sea level change

10: Linking global to regional climate change

11: Weather and climate extreme events in a changing climate

12: Climate change information for regional impact and for risk assessment

A questi capitoli si aggiunge un Sommario tecnico e un Sommario per i decisori politici, i cui contenuti saranno approvati dai delegati al meeting dell’IPCC.

Alla redazione del rapporto hanno contribuito volontariamente e gratuitamente 235 autori, scelti in base alle competenze sugli specifici temi su cui sono stato chiamati a lavorare. Il rapporto è anche il risultato di un lungo lavoro di revisione da parte della comunità scientifica, effettuato con due cicli di “peer review”: nel primo ciclo di revisione sono arrivati 23.462 commenti da 750 esperti, il secondo 51.387 commenti da 1.279 expert; la revisione effettuata nel mese di giugno della bozza finale del Sommario per i decisori politici ha ricevuto più di 3.000 commenti dai rappresentanti di 47 governi.

Il rapporto supererà il migliaio di pagine, con oltre 14.000 pubblicazioni scientifiche citate.

Dopo questo primo rapporto del primo gruppo di lavoro, a metà febbraio 2022 sarà rilasciato il rapporto del secondo gruppo di lavoro (Impacts, adaptation and vulnerability) e a fine marzo quello del terzo gruppo di lavoro (Mitigation of climate change). Il Rapporto di sintesi finale di tutto il Sesto Rapporto IPCC sarà poi pubblicato ai primi di ottobre 2022.

Cosa hanno di diverso i rapporti IPCC da altri rapporti globali preparati dalla comunità scientifica, e.g. rapporti WMOOMS o UNEP?

Questi rapporti sono approvati da tutti i Paesi membri UNEP e WMO e i loro Sommari per i Decisori Politici (documenti snelli che riassumono in maniera chiara e non troppo tecnica i principali risultati collegandoli con le politiche internazionali) vengono discussi e approvati parola per parola.

Quindi tutti i rapporti IPCC sono avallati (endorsed) dai Paesi e per questa ragione sono le principali fonti di informazione scientifica durante le negoziazioni nelle sessioni multilaterali dell’United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC).

Articolo completo: https://www.climalteranti.it/2021/08/06/il-sesto-rapporto-ipcc/

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento