Categoria: Informazioni generali

n.852: UNEP: Global Methane Assessment

Sull’analisi costi-benefici del metano.Ridurre in modo drastico le emissioni di metano è il modo più rapido ed efficace per ridurre il tasso di riscaldamento e impedire alla temperatura media globale di superare la barriera di 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali.Questa conclusione si legge nel fondamentale Report ONU “Global Methane Assessment”, il quale, per la prima volta, sostiene...

n.851: PNAS: Economic impacts of tipping points in the climate system

Questo è uno studio importantissimo per mettere in pratica la formula matematica dell’emergenza climatica, elaborata da Lenton et al., e, con essa, l’approccio precauzionale dell’art. 3 n.3 dell’UNFCCC.Poter calcolare gli impatti economici dei “Tipping Points” significa essere in grado di prefigurarsi, anche dal punto di vista dei costi, le conseguenze del “non ritorno”, perché quei costi non...

n.835b: “Assessing Carbon Capture: Public Policy, Science, and Societal Need”, June Sekera, Andreas Lichtenberger

Connesso al tema del c.d. “idrogeno blu” è quello, come accennato, della “cattura del carbonio”.Anche su questo fronte, le evidenze scientifiche ridimensionano l’ottimismo riposto verso questa pratica, in termini di soluzione dell’emergenza climatica.In primo luogo, si devono distinguere i “metodi biologici di prelievo e sequestro del carbonio” da quelli c.d. “commerciali”, basati sulla rimozione meccanica-chimica dell’anidride carbonica...

n.835a: “How green is blue hydrogen?”, Robert W. Howarth, Mark Z. Jacobson

Questo studio, svolto da un autorevole gruppo di ricerca delle Università di Stanford e Cornell, smonta in modo rigoroso e non confutabile la “policy legend” del c.d. “idrogeno blu”.L’idrogeno è spesso visto come un importante vettore energetico in un futuro mondo decarbonizzato. Attualmente, la maggior parte dell’idrogeno è prodotto mediante “steam reforming” del metano (c.d. “idrogeno grigio”),...

n.834: Nature: Talking to science deniers and sceptics is not hopeless

Interessante contributo di inquadramento del negazionismo della scienza “in buona fede”, ossia quello di chi, come si legge nel testo, “non ha un deficit di informazioni, ma un deficit di fiducia” verso le persone e verso le istituzioni.Questo tipo di negazionismo non manipola prove o le nasconde o le pretermette pur di mantenere in piedi i propri...

n.833: Planetary pressures–adjusted Human Development Index (PHDI)

Che cos’è il “progresso”? Tutti noi abbiamo creduto e forse crediamo ancora in questa parola magica: appunto “crediamo”, come atto di fede, prima che di conoscenza.Perché, se provassimo a “conoscere” (ossia a studiare) che cosa è stato il “progresso” nella storia, la nostra fede in esso subirebbe qualche probabile scossone di coscienza.Nella storia, il “progresso” è stato...