Categoria: Informazioni generali

n.949: “L’intensificazione delle tracce di tempesta invernale a media latitudine nell’emisfero australe” di Rei Chemke,Yi Ming e Janni Yuval

La forza delle tracce di tempesta a media latitudine modella i fenomeni meteorologici e climatici negli extratropicali, poiché queste tracce di tempesta controllano la variabilità giornaliera o multidecennale di precipitazioni, temperatura e venti. Entro la fine di questo secolo, si prevede che le tempeste invernali alle medie latitudini si intensificheranno nell’emisfero australe, con grandi conseguenze sull’intero extratropicale. Pertanto, è...

N.948: “Quando le buone pratiche sono solo apparenza: greenwashing e fake”.

Greenwashing e protezione: come si difendono l’Italia, l’Europa e il mondo. Legislazione a confronto nel primo rapporto sul greenwashing di Circonomia. Sostenibilità, attenzione all’ambiente ed eco-friendly sono ornai diventate le parole d’ordine di imprese e pubblicità. Ma è sempre così?  Il dossier “L’ecologia delle Parole, tra transizione ecologica e greenwashing” elaborato da Circonomia e presentato oggi nel corso...

N.947: New study offers a glimmer of hope for climate solutions success by DANA NUCCITELLI.

La ricerca sulla c.d. “incorporazione dei feedback sociali e giuridici” è sempre più diffusa nell’indagine scientifca sulle politiche di contrasto all’emergenza climatica. Essa lascia intravedere quanto più vantaggioso e risolutivo sia un approccio integrato alla conoscenza degli ostacoli che noi stessi frapponiano alle soluzioni sull’emergenza e alimentano un cauto ottimismo.Il problema, tuttavia, resta e riguarda il poco...

N.945: “Finanziare la conservazione valorizzando i servizi di carbonio prodotti dagli animali selvatici” di Fabio Berzaghi.

Il coinvolgimento dei mercati finanziari è fondamentale per fornire soluzioni efficaci e durature per mitigare i cambiamenti climatici e invertire la perdita di biodiversità. Tuttavia, i mercati finanziari non hanno investito in servizi ecosistemici perché spesso questi sono valutati in base a prezzi non di mercato, che scoraggiano gli investimenti. Sulla base dei prezzi di mercato del carbonio esistenti,...

n.937″Gli alberi sono i più grandi “sfiati” di metano nelle zone umide, anche quando sono asciutti”

La maggior parte del gas metano emesso dalle regioni umide dell’Amazzonia viene scaricato nell’atmosfera attraverso i sistemi di radici degli alberi, con emissioni significative che si verificano anche quando il terreno non è allagato, affermano i ricercatori dell’Università di Birmingham. In uno studio pubblicato su Philosophical Transactions of the Royal Society A , i ricercatori hanno trovato prove che...

n.936 “Mappatura di dove il carbonio deve rimanere al suo posto naturale per evitare la catastrofe climatica”

Un team internazionale di ricercatori ha creato una mappa che mette in evidenza parti del mondo che contengono concentrazioni molto elevate di carbonio. Nel loro articolo pubblicato sulla rivista Nature Sustainability , il gruppo descrive la loro mappa e come è stata creata, osservando che se il carbonio in tali aree venisse rilasciato, probabilmente provocherebbe una catastrofe climatica. Peter Thornton con...

n.852: UNEP: Global Methane Assessment

Sull’analisi costi-benefici del metano.Ridurre in modo drastico le emissioni di metano è il modo più rapido ed efficace per ridurre il tasso di riscaldamento e impedire alla temperatura media globale di superare la barriera di 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali.Questa conclusione si legge nel fondamentale Report ONU “Global Methane Assessment”, il quale, per la prima volta, sostiene...

n.851: PNAS: Economic impacts of tipping points in the climate system

Questo è uno studio importantissimo per mettere in pratica la formula matematica dell’emergenza climatica, elaborata da Lenton et al., e, con essa, l’approccio precauzionale dell’art. 3 n.3 dell’UNFCCC.Poter calcolare gli impatti economici dei “Tipping Points” significa essere in grado di prefigurarsi, anche dal punto di vista dei costi, le conseguenze del “non ritorno”, perché quei costi non...