UE: Approvata la 4. PCI list

Oggi, 22 gennaio 2020 è stata approvata dalla Commissione Europea Energia la 4. Lista dei PCI, Progetti d’Interesse Comune, da finanziare dalla Banca Europea degli Investimenti per il prossimo biernnio, tra cui il raddoppio di TAP, l’interconnessione TAP/SNAM Melendugno-Brindisi, il nuovo gasdotto Poseidon che approderà a Otranto, il gasdotto Matagiola-Massafra, la Rete Adriatica SNAM tra Foligno e Sulmona, il PRT di Sulmona e i gasdotto Galsi tra Algeria e Sardegna.

L’ITRE, la Commissione del Parlamento Europeo su Industria, Ricerca ed Energia, ha approvato la 4. PCI List dei progetti energetici finanziabili, con 56 voti a favore e 17 contrari.

Un gruppo di 17 europarlamentari, Francois ALFONSI, Rasmus ANDRESEN, Manuel BOMPARD, Marc BOTENGA, Klaus BUCHNER, Michael BLOSS, Damien CAREME, Ciarán CUFFE, Gina DOWDING, Cornelia ERNST, Henrike HAHN, Martin HOJSÍK, Marisa MATIAS, Ville NIINISTÖ, Jutta PAULUS, Mikulas PEKSA, Sira REGO, Diana RIBA I GINER e Marie TOUSSAINT, avevano sottoposto una obiezione per rigettare la lista, motivando tale opposizione  

–        con gli accordi di Parigi per tenere l’aumento della temperatura globale entro 1.5°,

–        per non vincolarci, con le nuove infrastrutture del gas ad altri 40-50 anni di dipendenza dai combustibili fossili incompatibili con gli obiettivi di Parigi,

–        per la politica di de carbonizzazione dell’European Green Deal

–        per concentrare le politiche europee sui progetti elettrici,

–        contro gli aumenti tariffari energetici per le famiglie dovute alla mancanza di competitività delle aziende energetiche,

–        l’emergenza climatica dichiarata dal Parlamento Europeo

Tale obiezione è stata respinta oggi, col voto unanime a favore della lista degli europarlamentari italiani nella Commissione Energia che sono:

–        Eleonora EVI M5S Milano, designer, 18000 voti

–        Ignazio CORRAO M5S, Palermo, si occupa di responsabilità imprese pr violazioniu diritti umani nei paesi terzi, contro agromafie, 115000 voti isole

–        Aldo PATRICIELLO, ex DC, PPI, UDC, Forza Italia, Venafro, Dopo le elezioni comunali del 2005 Vincenzo Cotugno era stato eletto sindaco ma era poi stato rimosso per incompatibilità, stante i rapporti di lavoro tra il comune e i fratelli Patriciello, collegi di Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria). Con 83000 preferenze

–        Massimiliano SALINI, Forza Italia, Cremona, trasporti e energia, eletto con 37000 dopo Berlusconi

–        Antonio TAJANI, Forza Italia (Berlusconi), presidente parlamento europeo, commissario europeo ai trasporti e poi Industria. Portavoce di Berlusconi. Trasporti, auto. 68000 voti

–        Carlo CALENDA, fossile, PD, poi uscito, Roma, Ministro MISE, 275000 voti. Concede tutte autorizzazioni a TAP e SNAM. Vende ILVA a Ancelor Mittal.

–        Patrizia TOIA, DC, Coinvolta nel 1995 in un’inchiesta sulla spartizione politica delle ASL lombarde, fu prosciolta per l’intervenuta abolizione del reato di abuso d’ufficio non patrimoniale.PI, Margherita, Ulivo, PD. Contro nozze gay. 80000 voti.

I 6 progetti italiani di infrastrutture gas inseriti nella 4. PCI List sono: il Galsi per la metanizzazione della Sardegna e gli altri 5 riguardano direttamente Brindisi e il Salento: raddoppio portata TAP, Interconnessione TAP/SNAM Melendugno-Matagiola, il nuovo megagasdotto Matagiola-Massafra, il megagasdotto IGI Poseidon e indirettamente il completamento della Rete Adriatica SNAM da Massafra fino a Minerbio, passando per Foligno, Sulmona (compeso PRT).

“Non ci può essere vero Green Deal con ulteriore gas fossile,” ha dichiarato Colin Roche, climate justice coordinator di Friends of the Earth Europe.

“Ora tocca a tutto l’europarlamento rigettare questa vasta lista di megagasdotti e tutti gli altri nuovi progetti fossili – non sono compatibili con l’emergenza climatica e minano la credibilità del nuovo European Green Deal”.

Nell’ottobre 2019, durante la presentazione della PCI List, il vicepresidente della Commissione Europea per l’Unione Energetica, Maros Sefcovic, aveva dichiarato che la lista avrebbe aiutato l’Europa a costruire una rete europea forte e interconnessa per raggiungere la sicurezza nell’approvvigionamento energetico” .

La redazione di emergenzaclimatica.it ha realizzato un video contro i progetti italiani inseriti nella 4. PCI List che verrà presentato al Parlamento Europeo insieme ai video provenienti dalle organizzazioni ambientaliste degli altri paesi, coordinati da Food and Water Europe e Friends of the Earth Europe. Qui il link al video: http://www.emergenzaclimatica.it/wp-content/uploads/matagiola.mp4

Link alla notizia:

La news:https://www.spglobal.com/platts/en/market-insights/latest-news/natural-gas/012220-european-parliament-energy-committee-rejects-objection-to-pci-list

Le obiezioni degli europarlamentari ambientalisti: https://www.europarl.europa.eu/meetdocs/2014_2019/plmrep/COMMITTEES/ITRE/DV/2020/01-22/1196720EN.pdf

La risoluzione finale: https://www.europarl.europa.eu/meetdocs/2014_2019/plmrep/COMMITTEES/ITRE/DV/2020/01-22/c_2019_7772_1_commission_delegated_regulation_EN.pdf

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2 risposte

  1. Ezio Corradi ha detto:

    I nostri sono territori a sismicità naturale comprovata. No a stoccaggi di metano sopra sorgenti sismogeniche

  2. Ezio Corradi ha detto:

    No a stoccaggi gas e metanodotti giganteschi da 1400 mmo sopra zone e sorgenti sismiche come in Lombardia, Emilia Romagna, e da Melendugno a Minerbio e Sergnano. Italia paese fragile da tutelare.

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